marijuana val nervia (1)

I Carabinieri di Ventimiglia e dei comandi stazione di Dolceacqua e di Pigna, nella mattina di ieri, dalle 5 hanno fatto scattare l’operazione, unitamente all’elicottero del 15° nec di Albenga che dall’alto ha sorvolato la zona, volta al contrasto della coltivazione illecita di canapa indiana nelle campagne della Val Nervia.
L’attivita’ investigativa nasce dall’hobby della mountain bike di alcuni carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di ventimiglia, agli ordini del Tenente De Tommaso, che hanno deciso di unire l’utile al dilettevole andando a controllare, nelle loro escursioni attraverso le stradine piu’ impervie della zona, la presenza di eventuali coltivazioni di cannabis indica.
Il riscontro ai sospetti nutriti è presto arrivato e per ulteriore conferma è intervenuto in supporto il personale del nucleo elicotteri di Albenga, dall’occhio ormai allenato a scovare simili piantagioni.
Il primo a cadere nella rete e’ stato un noto pregiudicato della zona, Gianni Balestra, che nelle pertinenze della sua abitazione coltivava circa 20 piante di canapa indiana dell’altezza media di circa 1,80 m; lo stesso al termine delle operazioni di perquisizione domiciliare e’ stato trovato in possesso di grammi 500 di sostanza stupefacente del tipo marijuana già essiccata, proveniente molto verosimilmente dalla sua piantagione.
Tratto in arresto, trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma di ventimiglia in attesa del rito per direttissima previsto stamani.
Analoga sorte e’ toccata a Pasquale Polimeni, che sul proprio terreno stava coltivando circa 120 piante di canapa indiana dell’altezza dai circa 50 cm. ai 1,50 m, e che a seguito di perquisizione e’ stato trovato in possesso di un chilo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, proveniente molto verosimilmente dalla piantagione, già essiccata, due bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento e la somma in contanti di 1200 euro 1200 verosimilmente provento dell’attivita’ illecita.
Al termine degli accertamenti per il polimeni si sono aperte le porte della casa circondariale di imperia, visti anche i suoi precedenti specifici.
Entrambi sono ritenuti, dai Carabinieri, esponenti di spicco del presidio No Borders di Ventimiglia.