Ventimiglia-Tragedia senza fine nella città di confine. Nelle ultime ore c’è stato purtroppo un aggravamento delle condizioni di salute per Luciano Guglielmi. Si parla di coma con possibil danni cerebrali causati da un arresto cardiaco al momento dell’incidente per lo scooterista rimasto ferito nel drammatico incidente di via Fois a Bevera.

Due vite spezzate in maniera assurda a causa di una ancora più assurda mala gestione di un fenomeno come quello dell’accoglienza dei migranti affidato al caso e alla convenienza di speculatori che della gente sia migranti, sia cittadini, come abbiamo visto, se ne fregano.

Il composto dolore della famiglia attraverso un post del figlio Maurizio Guglielmi su Facebook che vi riportiamo

“Purtroppo un giorno fa accadde il fattaccio che ha cambiato le nostre vite, in poco tempo le speranze si stanno riducendo a zero, mio padre Luciano Guglielmi è un grand’uomo e lo ha dimostrato la presenza delle persone, dai ragazzi che son corsi in ospedale a Sanremo come Valerio, Claudio e Ilaria, mio cugino Roberto che ieri sera è partito è venuto a Pietra Ligure, ex colleghi di lavoro che si son presentati in rianimazione. Anche mio cugino Andrea Guglielmi che è venuto in ospedale e mi ha aiutato in questo brutto giorno. Ringrazio anche tutte le decine e decine di persone che han chiamato o hanno inviato un messaggio. Un bacio a mia madre, mia zia e al mio amore Elena. Molti non han provato per fortuna questo dolore, altri invece ci son passati, la vita pian piano continua”.