Carlo Conti, conduttore del 67° Festival di Sanremo
Ringrazio la Polizia Municipale di Sanremo per il lavoro compiuto in questi di particolare caos a livello veicolare in città. La delusione per le eliminazioni dei due duetti per me è stata forte, perchè credevo che entrambi fossero dei pezzi. Mi ha stupito notevolmente anche l’eliminazione di Giusy Ferreri perchè il suo pezzo era davvero bello. Ma penso che sarà trasmesso tantissimo dalle radio. Sono sorpreso, ma fa parte del gioco: ogni cantante sa che il regolamento è questo. Sono state esclusioni eccellenti: il verdetto è stato molto teso, dato che gli scarti sono stati davvero risicati. Alcuni sapori hanno emozionato, altri no. Per me non si può dire che sono stati rottamati i cantanti che sono stati eliminati prima della finale. Ma voi siete sicuri che Crozza abbia fatto i suoi interventi da Milano? Poteva benissimo essere dietro le quinte dell’Ariston … Quella di ieri sera non mi è parsa una serata moscia, ma in linea con il 2016. La tendenza è positiva, sulla lina delle scorse edizioni, il resto sono solo granellini. La serata più difficile è stata quella di giovedì perchè c’erano tante cose da mettere insieme.
Pensate che a me piacciano tutte e 22 le canzoni in gara allo stesso modo? Alcune mi piacciono di più, altre di meno. Per me come voto sono tra l’8 e il 10. Nella mia prima edizione di Sanremo per me la canzone di Ron era la più bella ed era stata eliminata, Non leggo i giornali e le critiche perchè non voglio essere influenzato e nemmeno voglio influenzare nessuno. Il momento più bello di questo Festival sarà quello della proclamazione del vincitore. Di questo Festival mi è piaciuto il rapporto con Maria che per me è stata come una sorella. Mi è anche piaciuta la battuta che ho fatto a Totti in relazione alla partita tra Roma e Fiorentina. Non credo proprio di essere insostituibile. Come dice Bibi Ballandi: i cimiteri sono pieni di persone insostituibili. Stasera nella finale del Festival ci saranno i Ladri Di Carrozzelle, Alvaro Soler, Zucchero, Carlo Cracco, Enrico Montesano, Geppi Cucciari, Diana Del Bufano, Alessandra Mastronardi e Giusy Buscemi, Crozza, Rocco Tanica e Tina Kunakey. Spazio anche a Emanuele Fasano, giovane pianista che ha saputo fare tantissime visite su internet con il video in cui lui suona un suo pezzo con un pianoforte alla stazione ferroviaria. Il collegamento con il Kosovo stasera non ci sarà per problemi tecnici, ma ricorderemo le missioni di pace.

Andrea Fabiano, direttore di Rai Uno
Quarta giornata e quarto sorriso. La media del 48,43% delle prime quattro serate è il secondo miglior risultato dal 2005. Il picco di share (55.99%) si è registrato con la presenza sul palco di Giorgio Moroder. Ieri sera ci soono stati oltre 11 milioni di contatti per le “Nuove Proposte”. Continua il successo del DopoFestival che ha sfiorato il 40% di share. Infine le interazioni sui social delle prime quattro serate del Festival di Sanremo 2017 hanno sfiorato i 30 milioni. In queste prime 4 serate c’è stato un bell’incremento a livello di televoto anche perchè è stato abbassato il costo.

Alberto Biancheri
Alberto Biancheri