Dopo tredici partite arriva il primo ko per la Rari Nantes Imperia che cede il passo al Plebiscito Padova 11-10. I giallorossi si arrendono all’ultimo secondo per un controverso rigore fischiato a favore dei padroni di casa. La società ha presentato ricorso.

SETTIMANA DIFFICILE – L’Imperia affronta una delle trasferte più ostiche dopo una settimana particolarmente tribolata. In particolare per l’allenatore Pisano, colpito da un grave lutto familiare, che ha potuto raggiungere la squadra soltanto in mattinata.
E per la trasferta, tra i giovani, viene scelto Andrea Pedio, una buona esperienza per crescere.

ROSSI…DI RABBIA – Padova-Imperia non è certo una sfida per cuori deboli. I gol si susseguono a ritmo vorticoso, alla fine il tabellino dirà: Corio, top scorer con 5 reti (record stagionale per lui). Non arriva la fine del primo tempo che cominciano a fioccare e espulsioni: a pagare è Ettore Novara che viene espulso contemporaneamente a Zanovello per reciproche scorrettezze. La partita rimane in bilico con Imperia che allunga di due reti ma non scappa: Padova recupera e gli ultimi otto minuti cominciano sull’ 8-8. Intanto sono stati espulsi Ramone, gioco aggressivo, e Giacomo Rocchi, per proteste. Tabbiani con una doppietta lancia l’allungo ma l’Imperia, esausta, non riesce ad affondare il colpo decisivo, vista anche l’uscita di capitan Filippo Rocchi per limite di falli.

L’EPISODIO – Padova raggiunge Imperia che ha in mano l’ultimo pallone del match: Cesini subisce un fallo antisportivo ma non viene sanzionato col rigore, come imporrebbe il regolamento. Il 12 giallorosso protesta e gli arbitri comminano un antisportivo a suo danno. Questa volta i direttori di gara optano per il penalty che ad un solo secondo dalla fine sancisce la vittoria patavina.
In panchina, sulla carta, rimangono a disposizione solo Pedio e Merano, accompagnati da Marco Poracchia, date gli allontanamenti di Pisano e Gerbò.

IL POST GARA – La sirena non placa gli animi: il portiere Conti viene provocato e si accendono gli animi. La società intanto, aiutata dalle immagini chiare, annuncia il ricorso per gli episodi che hanno deciso il risultato nel finale. E le parole del DS Todiere sono dure:” Non è ammissibile vedere un arbitraggio del genere in SerieA2.”
Somà e compagni tornano ad Imperia col sacco vuoto e, per la prima volta in stagione, i gol subiti in un match vanno in doppia cifra.

Appuntamento alla Felice Cascione per sabato 18 marzo, ospite il Lavagna.

PLEBISCITO PADOVA 11 – 10 R.N. IMPERIA
(2-2; 3-4; 3-2; 3-2)
TABELLINO

PLEBISCITO PADOVA: Destro, Segala, Tosato, Seymour, Savio 3Barbato 1Tognon, Robusto, Zanovello 1Calabresi, Rolla 1, Conte 4, Tomasella 1. All.: Fasano
R.N.IMPERIA: Conti, Mensi, Ramone, Rocchi G., Pedio, Tabbiani 2, Durante, Corio 5, Novara, Somà 1, Rocchi F. 1, Cesini 1, Merano. All.: Pisano
Espulsi: Zanovello (P) e Novara (I) per reciproche scorrettezze nel primo tempo, all.Gerbò (I) per proteste; G. Rocchi (I) per proteste e Ramone (I) per gioco aggressivo, nel terzo tempo; Cesini (I) e all.Pisano (I) per proteste nel quarto tempo, Robusto (P) per comportamento scorretto. Usciti per limiti di falli Segala (P) nel terzo tempo e Rocchi F. (I) nel quarto.
Superiorità numeriche: PD 5/13 + 3 rigori; IM 8/13 + un rigore parato.

CLASSIFCA
RN IMPERIA 34 *, RN FLORENTIA 33 *, LAVAGNA DIMEGLIO 23, PROMOGEST 23 *, PLEBISCITO PADOVA 22 *, PRESIDENT BOLOGNA 19, SPAZIO RN CAMOGLI 16, CHIAVARI NUOTO 10, RN SORI 9, VELA NUOTO ANCONA 9, CROCERA STADIUM 8, BRESCIA WATERPOLO 7.
*una partita in più