La ciliegina sulla torta di una splendida stagione, era quello che volevano tutti i componenti della Pallamano Ventimiglia. Per ottenerla era necessario una impresa in casa dell’altra protagonista assoluta della competizione, il Cum Petere Valpellice.
Ebbene, l’impresa i “Leoni Ventimigliesi “, l’hanno compiuta, con una prestazione perfetta sia dal punto di vista del gioco, che della personlità, dimostrando una netta superiorità nei confronti dei loro validi avversari e riuscendo così ad aggiudicarsi il Campionato di Serie B ed a ritornare in Serie A2, con l’autorità che la storia degi ultimi anni ha dimostrato.
Il Ventimiglia partiva fortissimo e con un ritmo indiavolato, metteva subito pressione ai loro avversari, che non riuscivano ad etrare in partita. Il primo tempo finiva con il punteggio di 20-10 per i frontalieri, con una prestazione grandissima di tutta la squadra, dove oltre che gli esperti D’Attis e Franzutti che dettavano i ritmi della gara, le folate pungenti di Lanzillotta e Cabri, supportate dal perno d’attacco Bollo, anche i giovani Lina e soprattutto Coccoluto, erano assoluti protagonisti.
Nella ripresa, tutta la rosa veniva utilizzata; il vantaggio arrivava anche a dodici gol, prima che un normale calo, permettesse ai locali di accorciare le distanze e di chiudere con un dignitoso 28-35.
“Volevamo assolutamente questa vittoria, per dimostrare a tutti che la Serie A2 è la nostra categoria naturale. I ragazzi sono stati fantastici ed hanno saputo supplire con grande forza collettiva, alle non perfette condizioni fisiche di capitan Uras ed alle importantissime assenze del nostro portiere titolare Borgnadi e di M’Bouta e Riceputi perni importantissimi della squadra. La nostra prestazione è stata asslutamente perfetta. Fin dalle prime battute, abbiamo imposto il nostro ritmo, impedendo ai nostri avversari di entrare in partita.
E’ una vittoria che dedichiamo a tutto l’ambiente ed a tutti coloro che sempre hanno creduto in noi. I problemi relativi la lievitazione dei costi di gestione della stagione, ci avevano costretto a prendere la decisione di non disputare il campionato cadetto quest’anno; molti dubbi erno stati espressi sulle possibilità di poter continuare la nostra serie di stagioni vincenti, che ormai dura dalla nostra nascita 15 anni fa; con i valori che da sempre hanno distinto il nostro operare, siamo riusciti a dimostrare a tutti gli addetti ai lavori ed a tutti gli osservatori sportivi, di che pasta siamo fatti. Un bravo ed un ringraziamento di cuore ai nostri ragazzi ed a tutto lo staff tecnico e dirigenziale.”
Una carrellata importante dei protagonisti di quest stagione è necessaria. Cominciamo dai nostri fantastici portieri, Davide Borgna, sempre da esempio ai compagni di squadra, è stato autore di grandi prestazioni, così come Gregory Coccoluto, vera rivelazione della stagione. Anche Paolo Rossi, malgrado impegni personali è riuscito a dare il suo valido contributo.
Le ali sinistre Cabri e Lanzillotta, arrivato a fine stagione, causa impegni personali, con grande complicità, hanno dato un apporto importantissimpo, con le loro folate offensive.
D’Attis e Franzutti, migliori relizzatori della squadra, sono stati determinanti in molte occasioni, facendo valere la loro esperienza ed il proprio valore.
Bollo e Riceputi, con la loro forza e determinazione, hanno contribuito a dare un carattere deciso sia in difesa che in attacco a tutta la squadra.
Una menzione particolare va fatta a due giocatori determinanti, per differenti motivi, della stagione, si tratta di Charden M’Bouta e capitan Umberto Uras. Charden ha contribuito con i suoi preziosissimi consigli ad elevare il tasso tecncico della squadra ed a compattare una difesa, che ha fatto tesoro dei suoi consigli. Capitan Uras, è stato il continuo motivatore del gruppo, l’uomo che ha con grande senso di appartenenza ha fatto sentire a tutti la sua presenza fatta di consigli sempre puntuali e pertinenti. Non ha saltato un gara ed anche in condizioni fisiche difficili, ha empre dato il massimo per il gruppo.
Tra i giovani che hanno fatto parte della rosa, da sottolineare la grande crescita degli Under 18, primo fra tutti Klajdi Lina, anche lui sempre presente e valido “jolli” in tutti i ruoli di attacco; Campuzano, pivot dalle enormi potenzialità, Hali e Malko, sempre disponibili e con grande voglia di apprendere. Hanno partecipato ad alcune gare anche Vitello, Marassi, Cellai e Chiaiese.
Tra gli Under 16, hanno esordito in prima squadra Benini, Benari e Iorio, ragazzi dal futuro certo e valide alternative ai senatori della squadra. Anche Gangemi ha timbrato due volte il cartellino delle presenze.
Il lavoro dei tecnici Malatino ed Antoniol, è stato encomiabile; la crescita dei giovani era uno degli obbiettivi fondamentali e visto i risultati anche del settore giovanile, l’obbiettivo è stato pienamente raggiunto.
Una menzione particolare anche ai dirigenti Cellai e Perilli, che hanno sempre fatto sentire la loro presenza, insieme a tutti gli altri componenti dello staff dirigenziale, che seppur non coinvolti in prima persona, ha sempre fatto sentire vivo il proprio incoragiamento.
Un ringraziamento speciale ed una dedica particolare alla nostra Presidente Paola Nanni, che alla sua prima annata da massima dirigente, può sicuramente essere soddisfatta della stagione.