In relazione al match di serie D tra Finale e Savona, il giudice sportivo ha squalificato ben 4 giocatori del Savona, infliggendo quattro giornate a Casazza, tre a Siciliano e Prisco e due a Damiani.

Ecco come il Savona ha commentato la mano pesante del giudice sportivo sulla base del referto dell’arbitro Castorina
Il Savona Fbc, premettendo il fermo credo nell’onestà della classe dirigente dell’ LND e di tutti gli Organi e le componenti dell’AIA, accetta da sempre con serenità le decisioni arbitrali e quelle odierne del Giudice Sportivo, che sono la risultante del Referto Arbitrale di Finale-Savona.
Fatti salvi questi valori, non può esimersi dal segnalare che l’operato dell’arbitro Sig. Castorina Salvatore da Acireale, sia stato quanto meno non adeguato all’importanza della competizione e allo splendido contesto dello stadio “Borel”.
Essendo lo stesso Sig. Castorina, presentatosi in non perfette condizioni fisico atletiche ed evidenziando un palese sovrappeso, ha applicato nel corso della gara differenti criteri di giudizio nell’interpretazione dei falli commessi da ambo le parti.
Alla successiva visione video, appaiono poi perlomeno discutibili due episodi a sfavore della nostra squadra che possono aver generato, vista la posta in palio, un innegabile nervosismo nei nostri tesserati: evidente rigore negato nei primi minuti di gioco e al 90° minuto rigore assegnato alla squadra di casa quantomeno dubbio.
Occorre però sottolineare che quanto appreso dal comunicato odierno del Giudice Sportivo, risulta amplificato nell’entità degli eventi attribuiti ai nostri tesserati. Non c’è stato alcun contatto fisico tra i nostri tesserati e gli avversari nè tantomeno con la terna arbitrale.
Auspichiamo, in vista del finale di Campionato, maggior adeguatezza nelle designazioni e nelle conduzioni di gara, affinchè i protagonisti siano solo i giocatori in campo.
Auguriamo a tutte le squadre, a tutti i calciatori e agli arbitri un buon finale di Campionato.