Ecco il testo di un’Interrogazione del gruppo consiliare “Bordighera in Comune” in relazione al continuo slittamento della data di apertura ufficiale del Tennis di Bordighera a 16 mesi dalla sua chiusura e a piu’ di 7 mesi dall’aggiudicazione della gara per la nuova concessione. L’interrogazione sottolinea anche:
l’evidenza di persistente incompiuta sistemazione della Club House, e il mancato rifacimento dei campi,
la preoccupazione che la Città stia subendo danni sia economici che di immagine senza che gli Amministratori abbiano preso precauzioni nei documenti di concessione per limitare tali danni.

INTERROGAZIONE RE: TENNIS DI BORDIGHERA
La citta’ denuncia che ad oggi 14 Aprile, quasi 16 mesi dopo la sua chiusura, il Tennis e Bridge Club di Bordighera rimane in una situazione di apparenza indecorosa e di funzionalita’ parziale, non sostenibile, e certo non pubblicizzabile. La Club House continua ad avere il lucchetto ai cancelli, l’ingresso e la terrazza sono ingombri di attrezzi, pezzi di mobilio, e residui di materiale da costruzione. I campi continuano ad essere usati dai ragazzi della Scuola Tennis e della Scuola Piatti, e pare siano ora usabili anche dai soci. MA: senza accesso a spogliatoi e docce. Giustificatamente, i cittadini che ci parlano della situazione la definiscono “una vergogna” e “da terzo mondo”.

Bordighera in Comune aveva gia’ presentato durante il Consiglio Comunale del 25 Gennaio 2017 un’Interrogazione sui motivi della persistente chiusura. L’Assessore competente aveva allora risposto con le seguenti informazioni:
il vincitore del bando aveva avuto ritardi nel presentare documenti indispensabili;
il giorno 9 Gennaio 2017, a quasi 4 mesi dall’aggiudicazione della gara, il vincitore aveva finalmente presentato I documenti;
il giorno 19 Gennaio 2017 erano state consegnate al nuovo gestore le chiavi della struttura.

Sempre in risposta all’Interrogazione di Bordighera in Comune, l’Assessore aveva indicato che il necessario rifacimento dei campi sarebbe stato a carico del nuovo gestore, che avrebbe avuto le spese scomputate dal canone annuo.

Chiediamo
1. Quali eventi sono intervenuti nei tre mesi tra il 19 Gennaio 2017 e oggi, 14 Aprile a precludere la riapertura del Tennis, e percio’ il completamento della riqualificazione della struttura e dei campi?
2. Nell’ipotesi che i nuovi ritardi siano completamente imputabili al nuovo gestore, ha il Comune indicato sui documenti di concessione un termine massimo di tolleranza prima di intraprendere azioni correttive?
3. Se il Comune non ha preso tale precauzione, come intendono gli Amministratori rispondere alla citta’ che desidera vedere il Tennis — struttura di sua proprieta’ e con impatto turistico e di immagine — aperto e funzionante al piu’ presto?
4. Il nuovo gestore ha iniziato a corrispondere il canone dovuto al Comune?

La lunga vicenda del Tennis ha esemplificato e ancora sta esemplificando una gestione “casual” della cosa pubblica che non raccomanda gli Amministratori, che ha portato a Bordighera un grave danno economico e di immagine, e che ora chiede una soluzione immediata.
Mara Lorenzi e Luca De Vincenzi, Gruppo Consiliare Bordighera in Comune