Domenica 14 maggio il Lions Club Ventimiglia, in collaborazione con la scuola “Punto Dance” di Marisa Faccio, ha organizzato presso il teatro comunale lo spettacolo di danza “ballando per la vita”, giunto ormai alla decima edizione.
Questa iniziativa che coniuga spettacolo, divertimento e solidarietà ed è diventata ormai una costante nel panorama ventimigliese, si deve all’intuizione che ebbe il socio Fiorenzo Massa; l’idea era geniale nella sua semplicità: organizzare una esibizione degli allievi della scuola di danza “Punto Dance” e destinare il ricavato ad uno scopo benefico. Negli anni successivi, tutti i presidenti ed i consigli direttivi che si sono succeduti hanno continuato a credere in questo progetto che ha sempre visto il teatro Comunale di Ventimiglia preso d’assalto da parenti dei giovani ballerini ed anche da semplici spettatori.
Nei primi anni l’obiettivo è stato prima quello di acquistare un defibrillatore per un’ambulanza della Croce Verde e, poi, di accantonare i 12.000 euro necessari per offrire un cane guida ad un non vedente. Raggiunto questo ambizioso obiettivo, i Lions della città di confine hanno deciso di destinare il ricavato della manifestazione alla campagna che la LCIF sta conducendo nelle aree più disagiate del mondo contro il morbillo. Quest’anno, infine, il Club ha deciso di acquistare ed installare in punti strategici della città dei defibrillatori semiautomatici e di contribuire economicamente alla partecipazione di personale delle associazioni sportive alla frequenza di corsi abilitanti all’uso dei defibrillatori.
Ed è proprio uno di questi strumenti salvavita, la cui presenza è peraltro obbligatoria nelle strutture sportive, che è stato donato nel corso dello spettacolo dal Lions Club Ventimiglia alla Prof. Marisa Faccio, in segno di riconoscenza per la proficua collaborazione, ormai decennale.
Anche se l’idea è di per sé semplice, il lavoro e lo sforzo organizzativo che hanno permesso di portare in scena ogni anno lo spettacolo non è indifferente ma, commentano i soci Lions, “per avere delle buone idee bisogna porsi degli ottimi obiettivi; una volta identificata una finalità meritevole, le difficoltà vengono affrontate più facilmente”. “Inoltre – aggiunge la Presidente Mirella Nigro – l’organizzazione di un evento del genere non può prescindere dal sostegno di enti, nella fattispecie il Comune di Ventimiglia, e di commercianti, quali la gioielleria Ascheri ed il negozio Modesti, da sempre vicini a questa iniziativa”.